Cos'è l'Acufene

L'acufene (tinnitus) è costituito da un suono / 'rumore' interno all'orecchio o percepito all'interno del capo, senza corrispettivi sonori esterni.

Il paziente descrive la natura del 'tinnitus' come: pulsazione, rumore del mare, fischio acuto, rumore di macchinari, suoni multipli,; suoni semplici o complessi, suoni musicali ed altro. Si tratta di percezioni sonore in assenza di stimolazioni fisiologiche delle cellule uditive della coclea. Gli acufeni possono essere provocati da sopravvenuto, abnorme funzione di un punto qualunque della via acustica, compresa la corteccia cerebrale. Gli acufeni veri e propri sono udibili solo alla persona che li riferisce e si definiscono come 'acufeni soggettivi'. Gli 'acufeni oggettivi' sono udibili anche dal medico esaminatore e sono per lo più dovuti a neoformazioni dell'orecchio medio, a malformazioni del ‘golfo’ della vena giugulare o dell’arteria carotide interna.

Gli acufeni si accompagnano, in genere, ad una perdita uditiva sui toni acuti.

La frequenza e l'intensità di un acufene possono venire misurate con un audiometro (attrezzo per la misurazione dell'udito), prova questa chiamata acufenometria, oppure con un mascheratore, che fornisce all'orecchio controlaterale a quello interessato una frequenza acustica che il paziente riconosce come assai simile o sovrapponibile al proprio acufene. Utile il giudizio soggettivo del paziente mediante il ‘tinnitus handicap inventory test’. Se si tratta di acufeni bilaterali, la diversa tonalità od altezza del disturbo si valuta invitando il paziente ad un opera di 'matching', di paragone e di confronto delle caratteristiche dell'acufene con i vari toni che gli vengono somministrati.